Emergenza Coronavirus: domande integrative delle richieste di prestazioni con causale 'COVID-19'

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Il DL n. 23 dell'8 aprile 2020 (c.d. Decreto Liquidità), all'art. 41, ha esteso la possibilità, per i datori di lavoro che sospendono o riducono l'attività in conseguenza dell'emergenza epidemiologica COVID-19, di richiedere la CIGO, l'assegno ordinario o la CIGD, anche per i lavoratori assunti nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 17 marzo 2020 (non solo per i lavoratori alle dipendenze alla data del 23 febbraio 2020, come inizialmente previsto).Con Messaggio n. 1607 del 14 aprile 2020, l'INPS ha previsto la possibilità per le aziende che hanno già trasmesso domanda di accesso alle prestazioni con causale 'COVID-19 nazionale', di inviare una domanda integrativa, con la medesima causale e per lo stesso periodo precedentemente richiesto, con riferimento ai lavoratori in forza presso la stessa unità produttiva oggetto della richiesta originaria che, prima dell'estensione introdotta dall'art. 41, non potevano beneficiare delle prestazioni.Il termine di scadenza dell'invio delle istanze integrative è fissato alla fine del quarto mese successivo a quello di inizio della sospensione o riduzione dell'attività lavorativa e decorre dal 14 aprile 2020.

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