Domande rateazione debiti contributivi in presenza di sospensioni contributive COVID-19: Chiarimenti INPS

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L'INPS, con il Messaggio n. 1984 del 14 maggio 2020, fornisce chiarimenti sulla gestione delle domande di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, con riferimento ai periodi interessati dalle sospensioni contributive disposte durante l'emergenza epidemiologica da Covid-19 (DL n. 18/2020, convertito con modificazione dalla Legge n. 27/2020 e c.d. 'Decreto Rilancio').L'Istituto precisa che la domanda di rateazione, presentata durante la sospensione, deve riguardare tutte le esposizioni debitorie maturate alla data della domanda. Sono esclusi i periodi contributivi oggetto di sospensione (per i quali è previsto che il pagamento avvenga in unica soluzione o ratealmente), salva la facoltà del contribuente di inserire nella domanda di rateazione anche tali periodi. Nonostante tale previsione che, ricomprendendo nell'ambito della sospensione anche le rate della rateazione, consente al contribuente di differire il versamento alla data della ripresa in unica soluzione, nel caso di piano di ammortamento precedente all'inizio della sospensione, o emanato nel corso della stessa, permane la possibilità di versare le rate alle scadenze previste nel piano. Se invece il periodo rientrante nella sospensione sia escluso dalla rateazione, il pagamento dovrà avvenire nei tempi e con le modalità stabiliti dal legislatore per ciascuna ipotesi di sospensione.

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