Detrazioni per figli a carico e soggetti residenti all'estero: Interpello

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Con Risposta ad Interpello 9 luglio 2020, n. 207, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al riconoscimento della detrazione d'imposta per figli a carico ad un soggetto residente all'estero ma con redditi prodotti in Italia.Richiamando quanto disposto dall'art. 24, TUIR, l'Agenzia ha ricordato che al fine della determinazione dell'imposta dovuta dai soggetti non residenti possono essere riconosciute alcune detrazioni elencate tassativamente, tra le quali, tuttavia, non rientrano le detrazioni per carichi di famiglia. Ne consegue che un soggetto residente all'estero, pur producendo alcuni redditi in Italia, non può usufruire di tale ultima forma di detrazione.L'Agenzia ha inoltre ricordato che, secondo il regime dei "non residenti Schumacker", è possibile riconoscere le detrazioni analoghe a quelle spettanti ai contribuenti residenti in Italia, incluse le detrazioni per carichi di famiglia previste dell'articolo 12, TUIR, anche a tutti i soggetti non residenti nel territorio italiano:che risultino residenti in Paesi che assicurino un adeguato scambio di informazioni;a condizione che il reddito prodotto nel territorio dello Stato italiano sia pari almeno al 75% del reddito complessivo;che non godano di agevolazioni fiscali analoghe nello Stato di residenza.

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