Deduzione ACE soggetti IRPEF

Deduzione ACE soggetti IRPEF

La deduzione ACE consiste in una riduzione del reddito complessivo del contribuente, calcolata in misura pari ad una percentuale della variazione in aumento del capitale proprio. In ciascun esercizio la variazione in aumento non può comunque eccedere il patrimonio netto risultante dal relativo bilancio.

La Legge di Bilancio 2017 ha modificato tale disciplina, prevedendo l’estensione, a decorrere dal 2016, alle ditte individuali/società di persone delle regole per la determinazione dell’ACE previste per i soggetti IRES ossia considerando, quale base per il calcolo dell’ACE, gli incrementi di capitale proprio intervenuti dal 2011 alla fine dell’esercizio (2017).

L’ammontare corrisponde al “rendimento nozionale del nuovo capitale proprio” valutato, per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2017, mediante l’applicazione dell’aliquota del 1,6% alla variazione in aumento del suddetto capitale rispetto a quello esistente alla chiusura dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2015. Infatti, il Legislatore ha previsto l’applicazione delle regole di calcolo dei soggetti IRES soltanto per le variazioni intervenute dal 2016 in avanti.

Inoltre, va aggiunta alla variazione del capitale proprio su cui si applica l’1,6%, quella relativa al periodo 2011-2015 che è determinata in modo forfetario (base ACE “di partenza”) come differenza tra il patrimonio netto al 31.12.2015 e il patrimonio netto al 31.12.2010 (il patrimonio netto include l’utile di esercizio).

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