Decadenza dalla rateazione di cui alla Legge n. 208/2015: Interpello

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Con Risposta 19 dicembre 2018, n. 116, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'ipotesi in cui un contribuente, in seguito ad accertamenti con adesione, ha versato la prima rata delle somme dovute ai fini IRPEF, ma non avendo versato le successive, decade dal beneficio della rateazione. A tale beneficio viene tuttavia riammesso grazie all'art. 1, commi da 134 a 138, Legge n. 208/2015.Successivamente, il contribuente interrompe di nuovo i pagamenti. Con riferimento al debito residuo affidato all'Agente della riscossione, il soggetto presenta istanza per la definizione agevolata dei carichi, ma non versa alcuna rata.Nel caso di specie, l'Agenzia chiarisce che il mancato perfezionamento della procedura di 'rottamazione', per mancanza dei pagamenti, determina in ogni caso la revoca della dilazione di pagamento di cui alla Legge n. 208/2015. Di conseguenza, l'istante non potrà riprendere i pagamenti secondo la precedente rateazione.

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