Credito d'imposta per botteghe e negozi anche se il contratto è una concessione: Interpello

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Con Risposta ad Interpello 7 settembre 2020, n. 318, l'Agenzia delle Entrata ha fornito chiarimenti in merito al credito d'imposta per canoni di locazione botteghe e negozi (art. 65, D.L. n. 18/2020).In particolare, l'istante chiede di poter usufruire del credito d'imposta in esame per il canone di locazione relativo all'unità immobiliare, appartenente alla categoria catastale C1, destinata alla vendita al dettaglio di articoli di pelletteria, di proprietà del Comune e quindi con contratto stipulato nella forma di concessione.In merito, l'Agenzia precisa che il soggetto istante presenta tutti i requisiti per poter accedere al credito d'imposta nella misura del 60 per cento dei canoni versati relativi al mese di marzo 2020, ossia: essere titolare di un'attività economica, di vendita di beni e servizi al pubblico, oggetto di sospensione in quanto non rientrante tra quelle identificate come essenziali; essere intestatario di un contratto di locazione di immobile rientrante nella categoria catastale C/1. A tal proposito, viene specificato che non è rilevante che la struttura del contratto sia in forma di concessione. Infatti, tale tipologia di contratto assume la stessa funzione di quella del contratto di locazione 'tipico'.

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