Corrispettivi telematici per i soggetti con volume d'affare superiore a 400 mila euro: Risoluzione

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Con Risoluzione 8 maggio 2019, n. 47, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, a decorrere dal 1° luglio 2019, per i soggetti con volume d'affare superiore a 400 mila euro.In particolare l'Agenzia ha precisato che:per volume d'affari si intende l'ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate dal contribuente, registrate o soggette a registrazione, con riferimento all'anno solare;il volume da considerare è quello complessivo del soggetto passivo d'imposta e non quello relativo a una o più tra le varie attività svolte dallo stesso; rientrano, quindi, sia le operazioni rese come commercio al minuto che quelle soggette a fatturazione;per individuare i soggetti tenuti alla memorizzazione elettronica ed alla trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, a decorrere dal 1° luglio 2019, occorre fare riferimento al volume d'affari relativo al 2018;le attività iniziate nel corso del 2019 sono automaticamente escluse dall'obbligo per il 2019.Infine, l'Agenzia ha precisato che, in assenza di obbligo, resta comunque la possibilità di procedere alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri su base volontaria.

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