Coronavirus blocca la prescrizione del reato dell'evasore IVA

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Il datore di lavoro che viene condannato per evasione IVA a causa della sospensione della prescrizione del reato, introdotta dal DL Cura Italia e dalle successive norme anti COVID-19, non può sollevare questione di legittimità costituzionale poiché lo stesso articolo 159 del codice penale legittima lo stop della prescrizione.Questo è quanto emerge dalla Sentenza n. 25433 del 9 settembre 2020, con la quale la Corte di Cassazione ha chiarito che le disposizioni legislative sopracitate non introducono una nuova ipotesi di prescrizione retroattiva. Al contrario, l'imprenditore è condannato sulla base di una norma preesistente alla commissione del reato, ovvero l'art. 159 c.p., pertanto non si pone la questione di costituzionalità.

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