Coordinatore sicurezza: no obbligo di controllo di tutte le singole attività

  seacinfo

Assolto il coordinatore della sicurezza per l'esecuzione dei lavori dalla responsabilità per la morte di un operaio incauto.È quanto affermato dalla Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 699 del 13 gennaio 2020, con la quale la Suprema Corte ha sottolineato che il coordinatore della sicurezza non è obbligato a controllare tutte le singole attività lavorative. Costui, infatti, svolge una funzione di autonoma vigilanza sulle lavorazioni in generale, non invece di controllo delle attività lavorative singolarmente prese.

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più