Consiglio dei Ministri: approvato decreto con ulteriori misure in materia di trattamento di integrazione salariale

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In data 15 giugno 2020, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che introduce ulteriori misure urgenti in materia di trattamento di integrazione salariale.In particolare, il suddetto decreto prevede che, in deroga alla normativa vigente:i datori di lavoro che abbiano interamente fruito del periodo di trattamento di integrazione salariale (ordinario, straordinario o in deroga) precedentemente concesso - fino alla durata massima di 14 settimane – possano utilizzare subito le ulteriori 4 settimane introdotte dal DL n. 34/2020, senza dover attendere il 1° settembre 2020 (resta ferma la durata massima di 18 settimane, considerati cumulativamente i trattamenti riconosciuti);a prescindere dal periodo di riferimento, i datori di lavoro che abbiano per errore presentato la domanda per trattamenti diversi da quelli a cui avrebbero avuto diritto o con errori od omissioni che ne hanno impedito l'accoglimento, possano presentare la domanda nelle modalità corrette entro 30 giorni dalla comunicazione dell'errore da parte dell'amministrazione, a pena di decadenza, anche nelle more della revoca dell'eventuale provvedimento di concessione emanato dall'amministrazione competente;sono prorogati al 15 agosto 2020 i termini per la presentazione delle istanze di regolarizzazione di cui all'art. 103 del DL n. 34/2020 (emersione di rapporti irregolari);sono prorogati al 31 luglio 2020 i termini per la presentazione delle domande per il Reddito di emergenza.

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