Condannato il datore per il tumore del dipendente

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La Corte di Cassazione, in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro, ha confermato la sentenza di secondo grado, con la quale veniva condannato un datore di lavoro a risarcire il danno all'ex dipendente per un tumore da fumo passivo alle vie aeree superiori.Nel particolare, l'Ordinanza n. 276 del 9 gennaio 2019 integra le conclusioni della scienza medica, che ha riconosciuto l'esposizione al fumo passivo degli altri lavoratori, stante gli spazi angusti di lavoro, quale concausa del tumore del lavoratore e ha pertanto statuito la responsabilità del datore per i luoghi di lavoro insalubri.

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