Condanna per lesioni colpose per il sinistro causato da un macchinario marchiato CE

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Il datore di lavoro va condannato per lesioni personali colpose per l'incidente occorso all'operaio a causa di un macchinario, a nulla rilevando il fatto che lo stesso fosse provvisto di marchio CE e che nel manuale d'uso non fosse specificata la necessità di un suo fissaggio.La Corte di Cassazione, quarta sezione penale, con la Sentenza n. 5441 del 4 febbraio 2019, ha chiarito che al datore, in qualità di responsabile della sicurezza dell'ambiente di lavoro, spetta la verifica della corrispondenza ai requisiti di legge dei macchinari utilizzati e, in caso di mancanza, risponde dell'eventuale infortunio occorso a un dipendente, in quanto la marchiatura di conformità CE non lo esonera dalla sua responsabilità.

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