Cocopro: conversione a tempo indeterminato e differenze retributive se natura subordinata rapporto

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Per gli operatori di call center con contratti a progetto si determina la conversione in tempo indeterminato e scattano le differenze retributive, qualora il giudice accerti la natura subordinata del rapporto, e ciò anche nel caso in cui i lavoratori abbiano rifiutato le proposte di stabilizzazione avanzate loro dall'azienda.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 24778 del 3 ottobre 2019, la quale ha bocciato il ricorso proposto dal datore di lavoro secondo cui la conversione del lavoro sarebbe stata sostituita dall'indennizzo delle tre mensilità di cui all'articolo 50 del Collegato Lavoro (Legge n. 183/2010). I giudici hanno precisato che l'indennità economica si sostituisce unicamente alle normali conseguenze risarcitorie che scaturiscono dall'accertamento della natura subordinata del rapporto, coprendo in via forfettaria i danni provenienti dall'ingiustificata estromissione.

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