Chiarimenti in merito agli obblighi di fatturazione per i soggetti non residenti ma identificati in Italia

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Con Risposta 26 febbraio 2019, n. 67 l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito agli obblighi di fatturazione elettronica.In particolare, è stato precisato che:per le operazioni effettuate nei confronti dei soggetti non residenti identificati in Italia, i soggetti passivi IVA residenti e stabiliti in Italia hanno l'obbligo o di emettere le fatture elettroniche e farle transitare via SdI, oppure di effettuare la comunicazione dei dati delle fatture estere (esterometro);un soggetto non residente non ha obbligo di accreditarsi al Sistema di Interscambio, considerato che le nuove regole di fatturazione elettronica non sono applicate al cessionario/committente non stabilito ma identificato;il cessionario/committente non stabilito, ma identificato, può esercitare la detrazione dell'imposta (art. 19, D.P.R. n. 633/1972) anche per le fatture cartacee emesse dal cedente/prestatore stabilito;con l'espressione 'copia cartacea della fattura' si intende un documento che riporti fedelmente ed esclusivamente il contenuto della fattura elettronica in formato .xml, non potendo indicare elementi ulteriori e diversi da quelli contenuti nella fattura elettronica;sono obbligati alla presentazione dell'esterometro solamente i contribuenti residenti o stabiliti nel territorio dello stato.

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