Cessioni all'esportazione senza 'visto uscire' sulla fattura

  seacinfo

Con Risposta 24 aprile 2019, n. 130, l'Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in tema di fatturazione elettronica, con particolare riferimento alle cessioni all'esportazione extra UE.L'Agenzia delle Entrate ha precisato che non vi è l'obbligo di emettere fattura elettronica né di inviare il c.d. 'esterometro' (poiché le cessioni sono già documentate con bollette doganali).Tuttavia si ha, comunque, la facoltà di emettere fattura elettronica nei confronti di un soggetto non residente, tramite SdI, inserendo un codice destinatario convenzionale (7 volte 'X');L'Agenzia ha sottolineato che la prova dell'esportazione è fornita, in sostituzione del visto sul documento cartaceo, dal documento informatico rilasciato dalla dogana con la procedura DAE (Documento di Accompagnamento all'Esportazione) che fornisce un codice MRN (Movement Reference Number). Il Dae viene rilasciato dalla dogana di esportazione allo spedizioniere o direttamente all'esportatore e accompagna la merce dalla dogana di esportazione fino alla dogana di uscita. Per effetto dell'informatizzazione delle procedure, dunque, non è più necessario che la dogana di uscita apponga materialmente sulla fattura il visto uscire, poiché esso è sostituito dal messaggio elettronico della dogana di uscita.

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più