Cessione del credito ammessa anche se successiva e parziale: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

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Con Risposta ad Interpello 8 maggio 2020, n. 126, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di cessione del credito derivante da interventi di riqualificazione energetica e sismabonus eseguiti su parti comuni di edifici.Nel caso specifico, un'impresa cessionaria di un credito d'imposta ha chiesto indicazioni in merito al momento in cui debba scegliere se cedere o compensare il credito che è nella sua disponibilità, e se tale cessione possa riferirsi solo ad una parte del credito disponibile.L'Agenzia, richiamando quanto disposto dal Provvedimento 28 agosto 2017, n 165110, ha chiarito che:è possibile cedere il credito anche parzialmente in favore di soggetti diversi (eventualmente mantenendone per sé una parte), anche in tempi diversi e dopo aver già utilizzato in compensazione alcune rate del credito (o parte di esse), che naturalmente non saranno cedibili;è possibile anche cedere le rate del credito che non sono ancora utilizzabili in compensazione, fermo restando che il cessionario (oppure i cessionari, in caso di cessioni parziali in favore di soggetti diversi) utilizzeranno in compensazione i crediti ricevuti secondo l'originaria dislocazione temporale delle rate maturate in capo al cedente.

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