Applicabilità dell'aliquota del 10% alle cessioni di opere d'arte

  seacinfo

Con Risposta ad Interpello 2 settembre 2020, n. 303, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'applicabilità dell'aliquota IVA del 10% alle cessioni di opere d'arte. Nel caso di specie si tratta della produzione di molteplici pezzi di sculture progettate con software tridimensionali, successivamente stampate in 3D ed infine lavorate dall'artista post produzione.L'Agenzia delle Entrate evidenzia che la Tabella A, Parte III, D.P.R. n. 633/1972 prevede al numero 127-septiesdecies) l'applicazione dell'aliquota IVA ridotta del 10% alle cessioni, da parte degli autori/loro eredi o legatari, degli oggetti d'arte eseguiti interamente dall'artista o derivanti da fusioni di sculture a tiratura limitata (8 esemplari). Tuttavia, nel caso di specie:l'intervento manuale dell'artista risulta residuale rispetto all'intera esecuzione dell'opera;la produzione di molteplici pezzi della stessa creazione esula dalla definizione di 'tiratura limitata';quindi le cessioni di sculture prodotte con questa procedura sono soggette ad aliquota IVA ordinaria e non a quella del 10%.

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più