Anche il ricorso cautelare contro licenziamenti e trasferimenti può impedire la decadenza

  seacinfo

La Corte Costituzionale, con la Sentenza n. 212/2020, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 6, comma 2, della Legge n. 604/1966 (Norme sui licenziamenti individuali), nella parte in cui non prevede che l'impugnazione stragiudiziale è inefficace se non è seguita, entro il successivo termine di 180 giorni, oltre che dal deposito del ricorso nella cancelleria del tribunale in funzione di giudice del lavoro o dalla comunicazione alla controparte della richiesta di tentativo di conciliazione o arbitrato, anche dal deposito del ricorso cautelare ante causam ai sensi degli articoli 669-bis, 669-ter e 700 c.p.c.Ciò significa che anche il ricorso d'urgenza, proposto nel termine di 180 giorni dall'impugnazione, contro atti del datore di lavoro come il trasferimento o il licenziamento, impedisce la perdita di efficacia dell'impugnazione stessa.

NEWS realizzata dal team del Centro Studi Seac, responsabile dell'editoria e dei servizi: Informative Quotidiane, Schede Operative, Circolari 730, Settimana Professionale, Notiziario e Mondo Paghe. Scopri di più