Agricoltura: richiesta di rimborso per gli acconti IRAP 2016 non dovuti

Agricoltura: richiesta di rimborso  per gli acconti IRAP 2016 non dovuti

La Legge di Stabilità 2016 modificando l’articolo 3, D.Lgs. n. 446/1997, ha previsto, a partire dal 2016 l’esenzione IRAP per la generalità dei produttori agricoli e l’abrogazione dell’aliquota ridotta dell’1,9% che era prevista per i soggetti operanti nel settore agricolo. Con Circolare 18 maggio 2016, n. 20, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che l’esclusione dall’IRAP è prevista per:

  • i soggetti che esercitano un’attività agricola ai sensi dell’articolo 32 del TUIR;
  • le cooperative e i loro consorzi che forniscono in via principale, anche nell’interesse di terzi, servizi nel settore selvicolturale, ivi comprese le sistemazioni idraulico-forestali (soggetti equiparati agli imprenditori agricoli dall’art. 8, D.Lgs. n. 227/2001);
  • le cooperative della piccola pesca e loro consorzi di cui all’art. 10, D.P.R. n. 601/1973.

L’acconto IRAP 2016 poteva essere calcolato adottando il metodo previsionale o il metodo storico; supponendo che l’agricoltore abbia usato il metodo storico e abbia quindi versato gli acconti IRAP 2016, egli potrà presentare un’istanza di rimborso al fine di ottenere la restituzione.

Non si ritiene possibile presentare la dichiarazione IRAP considerato che dal 2016 il produttore agricolo (salvo esercizio di altre attività) non è più un soggetto passivo IRAP.

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