Acquisto stazione ricarica elettrica escluso dall'IVA agevolata al 4%

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Con Risposta ad Interpello 10 settembre 2020, n. 334, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'applicabilità dell'aliquota IVA al 4% all'acquisto di una stazione di ricarica per auto elettrica.In particolare, un soggetto con disabilità, dopo aver acquistato un'automobile elettrica usufruendo dell'applicazione dell'aliquota IVA al 4% ex art. 53-bis, D.L. n. 124/2019, intende acquistare ed installare presso la propria abitazione una stazione di ricarica e chiede se all'acquisto sia applicabile l'aliquota IVA agevolata al 4%.L'Agenzia delle Entrate evidenzia che l'aliquota IVA al 4% è applicabile:alle cessioni di veicoli con motori ibridi ed elettrici adattati, ceduti a soggetti con ridotte/impedite capacità motorie permanenti o ai familiari di cui essi sono fiscalmente a carico e alle prestazioni rese dalle officine per adattare i veicoli alla locomozione dei disabili (compresi accessori e strumenti per l'adattamento (punto 31, Tabella A, Parte II);alle cessioni di parti, pezzi staccati ed accessori esclusivamente destinati ai veicoli per disabili, con motori ibridi ed elettrici (punto 33, Tabella A, Parte II).L'Agenzia sottolinea che l'aliquota IVA al 4% non può essere, quindi, applicata all'acquisto di una stazione di ricarica da installare presso la propria abitazione per ricaricare l'auto elettrica, in quanto la stazione non è parte, pezzo, accessorio destinato all'adattamento del veicolo del disabile.

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