Accordo 1° agosto 2018 tra UE e Norvegia in materia IVA consente l'identificazione diretta

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Con Risoluzione 28 luglio 2020, n. 44, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che può essere applicato a soggetti stabiliti in Norvegia l'art. 35-ter, comma 5, D.P.R. n. 633/1972, secondo il quale è possibile per i soggetti non residenti che effettuano operazioni rilevanti ai fini IVA nel territorio dello Stato italiano identificarsi direttamente al fine di assolvere gli obblighi di imposta, in alternativa alla nomina di un rappresentante fiscale.L'Agenzia sottolinea che l'art. 35-ter, comma 5, prevede come condizione per l'identificazione diretta l'esistenza tra i due Stati di 'strumenti giuridici che disciplinano la reciproca assistenza in materia di imposizione indiretta'. L'Accordo 1° agosto 2018, sottoscritto dal Regno di Norvegia con l'UE, è volto a garantire:la corretta determinazione e riscossione dell'IVA;il corretto recupero dei crediti IVA;la lotta alle frodi;e, quindi, consente ai soggetti stabiliti in Norvegia di avvalersi dell'istituto ex art. 35-ter, comma 5, D.P.R. n. 633/72.

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