Accollo del debito d'imposta altrui e divieto di compensazione: D.L. Fiscale 2020

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L'art. 1, D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, (c.d. Decreto Fiscale 2020) ha stabilito che chiunque, ai sensi dell'articolo 8, comma 2, Legge n. 212/2000, si accolli il debito d'imposta, debba procedere al pagamento secondo le modalità in vigore, senza possibilità di compensare il pagamento stesso con i propri crediti. I versamenti effettuati violando il predetto divieto verranno considerati come non avvenuti, con l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 13, D. Lgs. n. 471/1997.Il comma 4 prevede che con atti di recupero, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre dell'ottavo anno successivo a quello in cui è stata presentata la delega di pagamento, sono irrogate:all'accollante le sanzioni di cui all'art. 13, commi 4 o 5, D.Lgs. n. 471/1997;all'accollato la sanzione di cui all'art. 13, comma 1, D.Lgs. n. 471/1997;e che accollante e accollato sono coobbligati in solido per l'imposta e gli interessi. Va specificato che le modalità tecniche di attuazione della nuova disposizione saranno definite con Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate.

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