I DANNI NEL DIRITTO DEL LAVORO
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In un panorama giuridico in costante evoluzione, la responsabilità civile del datore di lavoro si configura come il fulcro di un sistema complesso volto alla protezione della dignità e dell'integrità della persona che lavora. Quest'opera offre una disamina rigorosa e completa delle dinamiche risarcitorie, partendo dalla centralità dell'’art. 2087 c.c. inteso come norma di chiusura del sistema prevenzionistico.
Attraverso un approccio interdisciplinare e un costante dialogo con la giurisprudenza più recente, il volume guida il lettore nella comprensione delle nuove forme di danno: dalle patologie psicosociali come mobbing, straining e stress lavoro-correlato, alle lesioni derivanti dall'organizzazione dei ritmi lavorativi e dal mancato riposo. Il testo affronta con taglio operativo i nodi critici del danno differenziale, analizzando il delicato rapporto tra l'indennizzo sociale e il risarcimento civilistico, e si addentra nelle pieghe delle dinamiche del rapporto di lavoro, dal danno da demansionamento e dequalificazione al trasferimento illegittimo e alle discriminazioni nel sistema europeo e nazionale.
Particolare attenzione è rivolta ai rimedi contro il licenziamento illegittimo, alle specificità dei contratti flessibili, fino al ritardato pagamento dei crediti ed alla responsabilità del lavoratore e del preposto, chiudendo con le conseguenze risarcitorie nelle vicende di trasferimento d’azienda.
Non mancano approfondimenti sulle sfide della modernità, quali la tutela della privacy e l'impatto dell'intelligenza artificiale sui diritti dei lavoratori. Strutturato in tre sezioni tematiche — tutela dell’integrità psico-fisica, assicurazioni sociali e dinamiche del rapporto — il volume si propone come uno strumento indispensabile per il professionista che ricerca soluzioni concrete e orientamenti sicuri nel panorama del moderno contenzioso del lavoro.