Riforma del Florovivaismo: le novità normative e fiscali
Il nuovo quadro normativo e fiscale del settore florovivaistico richiede un’attenta gestione degli adempimenti e delle scelte tributarie, per evitare rischi in sede di verifica e garantire il corretto inquadramento delle attività. Il corso approfondisce le novità introdotte dal D.Lgs. 30 luglio 2026, n. 151, analizzando le procedure di avvio, il trattamento fiscale delle attività connesse e il coordinamento tra IVA, imposte dirette e IRAP. L’obiettivo è fornire strumenti tecnico-operativi per gestire correttamente gli obblighi normativi e individuare le più efficaci strategie di pianificazione fiscale per le imprese florovivaistiche.
today Date e orari
| Modalità di fruizione | Sede | Data |
| Webinar in Diretta | Online | 1 dicembre 2026 |
| Registrazione in Differita | Online |
Il corso nella modalità in differita sarà visibile dopo 4-5 giorni lavorativi dalla data dell’evento in diretta (1 dicembre 2026).
Orario: 10.00-13.00
Durata: 3 ore
my_location Destinatari
Il corso è rivolto a:
- Operatori amministrativi e dirigenziali di aziende agricole
- Responsabili di Garden Center
- Studi di consulenza
- Associazioni di categoria
È richiesta la conoscenza della normativa IVA e delle imposte dirette nel settore agricolo.
assignment_turned_in Obiettivi e Metodologia
Il corso, di taglio teorico-pratico, fornisce un quadro approfondito delle attività florovivaistiche nate dal D.Lgs. 151/2026, focalizzandosi sugli adempimenti fiscali, previdenziali e probatori in sede di verifica.
list Programma
Il Codice civile e l'Inquadramento di Filiera:
- Autonomia definitoria ex Art. 1
- Gestione del ciclo biologico fuori suolo
- Iter di Inizio Attività (ComUnica, INPS, iscrizione speciale agricola) ed obbligo fitosanitario RUOP per il Passaporto delle Piante
- Catena del valore e requisiti strutturali dei moderni Garden Center (Artt. 2-3)
Attività connesse di manipolazione e trasformazione (Art. 56-bis TUIR):
- Coefficiente al 15% per beni trasformati fuori D.M. (corone e addobbi natalizi)
- "Tax Forfait" al 5% (comma 3-bis) per la rivendita di piante di terzi entro il limite del 10% del volume d'affari
- Test di accessorietà e prevalenza del valore della pianta rispetto all'oggettistica o al nolo (allestimento eventi e vasi di lusso)
Attività connesse di prestazione di servizi (Art. 56-ter TUIR):
- Manutenzione del verde terzi pura al 25%
- Utilizzo probatorio delle Tabelle Ettaro-Coltura Regionali quale scudo fiscale della manodopera interna
- Casi di decadenza: operai esclusivi per i servizi esterni ed alterazione della prevalenza temporale annuale
Aspetti fiscali di coordinamento (IVA, IRAP):
- IVA speciale (Art. 34) ed opzione ordinaria in Quadro VO
- Rettifica detrazione ex Art. 19-bis2: obbligo a debito (passaggio al regime speciale) e mera facoltà a credito (passaggio all'ordinario) per il recupero dei decimi sulle serre fisse
- Separazione attività ex Art. 36: obbligo per business commerciali stabili e deroga con contabilità unificata per vendite e servizi puramente accessori e occasionali
- Esenzione IRAP quota agricola
school Docenti
Valter Corti
Dottore agronomo, iscritto all’Ordine di CO-LC-SO dal 2001. Svolge la propria attività professionale in Como, Lecco e Bergamo, occupandosi principalmente di consulenza tributaria e contabile in agricoltura in Studio Associato Dottori Commercialisti e Avvocati in Como dal 1 settembre 2005; Docente di normativa fiscale agricola e cooperazione presso SEAC CEFOR di Trento dal 2006; Iscritto all’Albo Nazionale Revisori Cooperative di Associazione cooperative dal 2009; Capo Servizio fiscale-tributario e associazionismo di Associazione professionale agricola dal 1991 al 2005.
Materiale didattico
Nella quota di partecipazione è compreso il materiale didattico di supporto alla trattazione in formato pdf.
SEAC CeFor è l’Ente di Formazione del Gruppo SEAC. Nasce nel 2002 e nel tempo è diventato un punto di riferimento importante per la formazione specializzata di professionisti e aziende.
CeFor è accreditato con i principali Ordini Professionali per la formazione obbligatoria continua e con i più rappresentativi Fondi Paritetici Interprofessionali per l’erogazione di corsi finanziati.
Ha conseguito, inoltre, la Certificazione ISO 9001:2005 e la Certificazione della Parità di Genere UNI/PDR 125:2022.