VALUTARE IL MAGAZZINO
Prezzo scontato Nuovo - 15%
Scheda tecnica
Autore:
D'Attilio Cesare
Anno:
2019
Editore:
Ipsoa
ISBN:
9788821771170
Modello:
06FV125
Numero Pagine:
409

VALUTARE IL MAGAZZINO

descriptionCartaceo

  • Contabilità

  • Disciplina civilistica

  • Normativa fiscale

  • Commesse pluriennali

Il libro è una guida alla corretta classificazione, valutazione e rappresentazione del magazzino in bilancio, utile anche alla valutazione ai fini fiscali delle rimanenze finali e ai relativi adempimenti.

Il libro si rivolge a tutti coloro che si occupano di amministrazione, contabilità, auditing e fiscalità d’impresa.

Le rimanenze di magazzino costituiscono una delle più rilevanti voci del bilancio d’esercizio che devono essere attentamente esaminate, sia al fine di garantire l’attendibilità del documento destinato a pubblicazione, sia perché costituiscono un valore sottoposto ad attenta analisi nel corso di verifiche/accessi/ispezioni tributarie.

Nel corso degli ultimi anni rilevanti interventi normativi, giurisprudenziali e dottrinali, hanno interessato le rimanenze di magazzino, tra questi:

- Sentenze della Sezione Tributaria della Suprema Corte (ad esempio: n. 17983, del 24 luglio 2013; n. 14501 del 10 luglio 2015; n. 18237 del 16 settembre 2016; n. 24016 del 24 novembre 2016; n. 28061 del 24 novembre 2017; n. 439 dell’11 gennaio 2018)

- Evoluzione della prassi contabile internazionale, in graduale recepimento nel nostro Paese, che vede l’eliminazione del Lifo dall'insieme dei metodi ammessi

- Circolare n. 1/2018 della Guardia di Finanza che rivolge, in sede di accessi ed ispezioni, particolare attenzione ai criteri di valutazione delle rimanenze ponendoli al centro di un attento e minuzioso controllo.

La trattazione è integrata e arricchita con esempi numerici, volti a rendere più agevole l’applicazione di disposizioni civilistiche e fiscali, prassi, giurisprudenza e principi contabili.

Non da ultimo, in appendice, vengono riportati i testi integrali dei più consolidati orientamenti dell’Amministrazione Finanziaria in tema di valutazione delle rimanenze finali.

Struttura del libro:

1. LA CONTABILITA DI MAGAZZINO 

1.1. Finalita` di una contabilita` di magazzino 

1.2. Forme di contabilita` di magazzino 

1.3. Profili civilistici 

1.4. Aspetti fiscali 

1.5. Soggetti obbligati alla tenuta della contabilita` di magazzino 

1.5.1 Attivita` congiunta di commercio all’ingrosso e al dettaglio 

1.5.2 Magazzino interno centralizzato 

1.6. Beni oggetto di rilevazione 

1.7. Beni non soggetti all’obbligo della rilevazione 

1.8. Modalita` di tenuta delle scritture di magazzino 

1.8.1 Regime contabile semplificato c.d. regime di cassa 

1.9. Principi di organizzazione contabile 

1.10. Tipologie di scritture ausiliarie di magazzino 

1.11. Meccanizzazione delle scritture 

1.12. Conservazione ottica dei documenti contabili 

1.13. Movimentazione delle voci di magazzino     

1.14. Inventario 

1.15. Inventario fisico 

1.16. Mancata o irregolare tenuta delle scritture ausiliarie di magazzino 

2. LA DISCIPLINA CIVILISTICA 

2.1. Definizione e classificazione 

2.2. Valutazione delle rimanenze 

2.3. Criterio del costo 

2.4. Metodi di determinazione del costo per i beni fungibili 

2.4.1 Costo medio ponderato 

2.4.2 Primo entrato prima uscito: FIFO 

2.4.3 Ultimo entrato, primo uscito: LIFO 

2.4.4 Metodo LIFO a scatti 

2.4.5 Metodo LIFO continuo 

2.4.6 Metodo dei prezzi al dettaglio 

2.4.7 Metodo dei costi standard 

2.4.8 Abrogazione del metodo del valore costante 

2.5. Determinazione del valore di realizzazione desunto dall’andamento del mercato 

2.5.1 Determinazione del valore di realizzazione in presenza di ordini di vendita 

2.5.2 Determinazione del valore di realizzazione nel caso di materiali obsoleti o di lento movimento 

2.6. Valutazione al valore di mercato 

2.6.1 Ripristino del valore basato sul costo 

2.7. Costanza di applicazione dei metodi prescelti nella valutazione delle rimanenze di magazzino 

2.8. Valutazione a full costing 

2.9. Caso pastificio euro 

2.10. Conversione in euro dei valori delle rimanenze 

3. LA DISCIPLINA FISCALE 

3.1. Criteri di valutazione 

3.1.1 Beni omogenei o di serie e raggruppamento in categorie omogenee 

3.1.2 Categorie omogenee 

3.1.3 Beni unici valutati a costi specifici 

3.1.4 Beni valutati col metodo del dettaglio (art. 92, comma 8, TUIR) 

3.2. Casi particolari di valutazione delle rimanenze 

3.3. Deducibilita` fiscale degli oneri finanziari e valutazione delle rimanenze 

3.4. Svalutazione fiscale 

3.4.1 Aspetti critici nella svalutazione delle auto usate nel settore del commercio automobilistico 

3.4.2 Aspetti civilistici nella valutazione dei beni editoriali 

3.5. Ripristino dei valori in precedenza svalutati 

3.6. Sanzioni per valutazioni estimative 

3.7. Differenze tra disciplina civilistica e normativa fiscale 

4. I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 

4.1. L’introduzione in italia 

4.1.1 Premessa 

4.1.2 Il quadro normativo: i soggetti obbligati 

4.1.3 Bilancio consolidato 

4.1.4 Bilancio d’esercizio 

4.1.5 Casi eccezionali 

4.1.6 Principi contabili internazionali per le PMI 

4.2. La valutazione delle rimanenze secondo lo IAS 2 

4.2.1 Ambito di applicazione 

4.2.2 Definizioni 

4.2.3 Configurazione di costo da attribuire alle rimanenze 

4.2.4 Tecniche di determinazione del costo 

4.2.5 Metodi di valutazione al costo 

4.2.6 Valore netto di realizzo 

4.2.7 Rappresentazione in bilancio 

4.3. Transizione dal LIFO ai criteri ammessi 

4.3.1 Principi generali 

4.3.2 Esemplificazione numerica 

5. LE COMMESSE PLURIENNALI: DISCIPLINA CIVILISTICA E PRINCIPI CONTABILI 

5.1. Considerazioni generali 

5.1.1 Inquadramento normativo 

5.1.2 Definizioni 

5.2. Combinazioni e suddivisioni dei lavori in corso su ordinazione 

5.3. Ricavi e costi di commessa 

5.3.1 Preventivi di costi e di ricavi 

5.3.2 Ricavi: particolari tipologie 

5.3.3 Revisione dei prezzi 

5.3.4 Varianti 

5.3.5 Claims: altre richieste di corrispettivi aggiuntivi 

5.3.6 Incentivi 

5.3.7 Costi: particolari tipologie 

5.3.8 Costi per l’acquisizione della commessa 

5.3.9 Costi pre operativi 

5.3.10 Costi da sostenersi dopo la chiusura della commessa 

5.3.11 Oneri finanziari 

5.3.12 Costi per materiali in attesa di impiego nella commessa 

5.3.13 Perdite probabili 

5.3.14 Rettifiche di ricavo o costo dopo la chiusura della commessa 

5.3.15 Ritenute a garanzia 

5.4. Criteri di valutazione 

5.4.1 Criterio della percentuale di completamento 

5.4.2 Criterio della commessa completata 

5.5. Modifica dei criteri di valutazione 

5.6. Scheda di commessa pluriennale 

5.7. Rappresentazione in bilancio 

5.7.1 Principi contabili nazionali 

5.8. La rappresentazione in bilancio secondo lo IAS 11 

5.9. Le nuove regole dello IFRS 15 

5.10. Differenze tra i principi contabili nazionali e IAS/IFRS 

6. LE COMMESSE PLURIENNALI: DISCIPLINA FISCALE 

6.1. Principi generali 

6.2. Metodo dei corrispettivi pattuiti 

6.2.1 Metodo dei corrispettivi pattuiti: l’iscrizione in bilancio e il trattamento fiscale delle somme riscosse e delle ritenute a garanzia 

6.3. Maggiorazioni di prezzo 

6.4. Riduzione per rischi contrattuali 

6.5. Valutazione al costo

6.6. Prospetto per ogni opera, fornitura o servizio 

6.7. Corrispettivi pattuiti in valuta 

6.8. Criteri previsti dagli IAS/IFRS e disposizioni transitorie 

6.9. Il nuovo IFRS 15 

7. LE DIFFERENZE INVENTARIALI E LE PROCEDURE DI RIALLINEAMENTO 

7.1. Variazioni di quantita` e differenze inventariali 

7.2. Presunzione di cessione 

7.3. Impiego dei beni nella produzione 

7.4. Consegna di beni a terzi a titolo non traslativo della proprieta` 

7.5. Distruzione, rottamazione o trasformazione in beni di piu` modico valore 

7.6. Rottamazione diretta 

7.7. Rottamazione indiretta 

7.8. Cali 

7.9. Sfridi e scarti di lavorazione 

7.10. Cessione di beni a titolo gratuito 

7.10.1 Prodotti editoriali e dotazioni informatiche 

7.10.2 Smaltimento e distruzione di prodotti agricoli 

7.11. Perdita di beni 

7.12. Le differenze inventariali nella grande distribuzione organizzata 

7.13. Errori di registrazione 

7.14. Presunzione di acquisto 

7.15. Operativita` delle presunzioni 

7.16. Evasori totali: ricostruzione del volume d’affari 

8. MOVIMENTAZIONE DI MAGAZZINO: LE PRINCIPALI SCRITTURE CONTABILI 

8.1. Le rilevazioni contabili 

8.1.1 Acquisto di materie prime e vendita di prodotti finiti 

8.1.2 Beni gia` consegnati al cliente ma non ancora fatturati 

8.1.3 Beni gia` fatturati ma non ancora consegnati al cliente 

8.1.4 Merce ricevuta da un fornitore senza la relativa fattura 

8.1.5 Fattura pervenuta e contabilizzata ma merce non ancora ricevuta 

8.1.6 Fattura ricevuta e pagata ma merce non ancora ricevuta 

8.1.7 Autoconsumo di beni, prodotti, merci da parte del-l’imprenditore 

8.1.8 Merci difettose, cali, avarie ed ammanchi 

8.1.9 Premi di quantita` da fornitori 

8.1.10 Imballaggi 

8.1.11 Errori di registrazione 

8.1.12 Rimanenze finali e rimanenze iniziali 

9. LA REGOLARIZZAZIONE DEL MAGAZZINO 

9.1. Premessa 

9.2. Normativa di riferimento 

9.2.1 Profili generali 

9.2.2 Legge 27 dicembre 2002, n. 289 

9.2.3 Definizione automatica per gli anni pregressi 

9.2.4 Integrazione degli imponibili per gli anni pregressi 

9.3. Regolarizzazione del magazzino 

9.3.1 Eliminazione delle rimanenze 

9.3.2 Effetti fiscali delle dichiarazioni integrative 

9.3.3 La regolarizzazione contabile per i soggetti che hanno presentato le dichiarazioni integrative 

9.3.4 Eliminazione di attivita` o passivita` fittizie 

9.3.5 Regolarizzazione contabili per i soggetti che hanno aderito al condono tombale 

9.4. Sentenza della corte di cassazione n. 18237 del 16 settembre 2016 

APPENDICE 

1.1. Risoluzione ministeriale 2 agosto 1974, n. 2/929 

1.2. Risoluzione ministeriale 9 luglio 1981, n. 9/1543 

1.3. Risoluzione ministeriale 23 dicembre 1991, n. 561445 

1.4. Risoluzione ministeriale 18 febbraio 1992, n. 500115 

1.5. Risoluzione ministeriale 29 ottobre 1993, n. III-6-503 

1.6. Risoluzione ministeriale 9 agosto 1999, n. 136/E 

1.7. Circolare ministeriale 1° giugno 2000, n. 115/E/121250 

INDICE TAVOLE 

1. La contabilita` di magazzino 

2. La disciplina civilistica 

3. La normativa fiscale 

4. I principi contabili internazionali 

5. Le commesse pluriennali: disciplina civilistica e principi contabili 

6. Le commesse pluriennali: disciplina fiscale 

7. Le differenze inventariali e le procedure di riallineamento 

8. Movimentazione di magazzino: le principali scritture contabili 

9. La regolarizzazione del magazzino 

BIBLIOGRAFIA  397 SITOGRAFIA 

description Cartaceo
42,50 €
50,00 €  -15%
Iva inclusa
local_shipping Disponibilità Immediata
Qta