Accertamenti Tributari
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Scheda tecnica
Autore:
Costanzo Luca, Marcheselli Alberto, Tortorelli Mauro
Anno:
2022
ISBN:
9788828829683
Modello:
06FV483
Numero Pagine:
1229

ACCERTAMENTI TRIBUTARI

descriptionCartaceo

L'Opera, che giunge oggi alla terza edizione, radicalmente rivista e arricchita, dopo un percorso ultradecennale, mira a individuare i principi fondamentali sottostanti, gli elementi strutturali, le tendenze di sistema, che consentono all’operatore professionale di orientarsi, individuare e formulare la sua strategia difensiva.

Accertamenti tributari è un testo strategico che prende in oggetto un settore che è in continuo movimento. L’idea è quella di cercare di trasformare le complesse situazioni della pratica, non in riflessioni teoriche, ma in solidi e tangibili ragionamenti con i quali il contribuente e il suo assistente o difensore, il funzionario delle Agenzie, il giudice tributario, possano creare e collaudare le costruzioni dell’accertamento dei tributi. 

L’opera si avvale, dunque, di una raccolta di materiali e di riflessioni con l'obiettivo di sottoporre ogni soluzione ad una analisi critica obiettiva, sforzandosi di osservare gli istituti dai diversi punti di vista.

Indice del libro:

Introduzione alla terza edizione ............................... . XXIII Parte Prima

I PRINCIPI

CAPITOLO 1

I PRINCIPI MULTILIVELLO DEL GIUSTO PROCEDIMENTO TRIBUTARIO

1. I principi tributari nel diritto dell’Unione europea ................. . 3

2. Il primato del diritto unionale ............................ . 5

3. Le fonti dell’ordinamento europeo .......................... . 11

4. Il rilievo del diritto eurounitario nel procedimento tributario .......... . 20

4.1. La giurisprudenza “per principi” dell’Unione europea .......... . 21

5. La Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà

fondamentali e la sua applicazione nei procedimenti tributari .......... . 38

6. I principi della CEDU ................................. . 41

7. La tutela della proprietà privata (art. 1, Primo protocollo addizionale alla CEDU

- art. 17 della Carta dei diritti fondamentali dell’UE) ............... . 42

7.1. La tutela della vita privata e familiare, del domicilio e della corrispondenza

(CEDU, art. 8, Carta, art. 7 e art. 52, par. 3) ................ . 48

7.2. Il principio del giusto processo (CEDU, art. 6, Carta, art. 47) ...... . 51

7.3. Corte EDU: una giurisprudenza in cammino, tra interesse fiscale e diritti

fondamentali del contribuente ........................ . 53

7.4. La nozione sostanziale di sanzione penale .................. . 59

7.5. La riserva di legge e l’irretroattività delle sanzioni (CEDU, art. 7).... . 60

7.6. Il principio del ne bis in idem (CEDU, art. 4, protocollo n. 7, Carta, art.

50) ........................................ . 62

CAPITOLO 2

I PRINCIPI GENERALI DEL PROCEDIMENTO TRIBUTARIO

1. Il procedimento di accertamento come procedimento amministrativo: supremazia, vincolatezza, valutazione, discrezionalità e relativi corollari pratici ..... . 69

2. (Segue): le fasi e la disciplina, tra regole generali e statuti particolari. Rinvio . . . 71

3. I principi del procedimento di accertamento tributario: legalità e retroattività . . 74

4. (Segue): buona fede................................... . 81

VII

5. (Segue): la tutela dell’affidamento........................... . 86

6. (Segue): il principio di proporzionalità ........................ . 94

7. (Segue): il principio del contraddittorio e la tutela giurisdizionale nel caso di sua

omissione ........................................ . 100

7.1. Il primo pilastro: cosa è e quale funzione ha il contraddittorio...... . 106

7.2. Il secondo pilastro: quale è la fonte giuridica del principio del

contraddittorio ................................. . 107

7.3. Il terzo pilastro: dove si applica il principio del contraddittorio ..... . 109

7.4. Il quarto pilastro: chi deve assicurare il rispetto del principio del

contraddittorio ................................. . 111

7.5. Il quinto pilastro: come deve essere attuato il contraddittorio. Il principio

di effettività. In particolare, il diritto di accesso al fascicolo istruttorio . . 112

7.6. Il sesto pilastro: effettività del contraddittorio e questionari, accertamento

con adesione, reclamo-mediazione e autotutela ............... . 121

7.7. Il settimo pilastro: è possibile sacrificare il principio del contraddittorio? Il

case study dell’urgenza di provvedere .................... . 124

7.8. L’ottavo pilastro: quali conseguenze per la violazione del principio dell’effettivo contraddittorio ............................. . 128

Parte Seconda

L’INIZIATIVA E LE INDAGINI

CAPITOLO 3

LA FASE DI INIZIATIVA

1. La struttura variabile del procedimento tributario e i tipi di controllo ..... . 135

2. L’iniziativa e la tutela del contribuente: gli anonimi, le segnalazioni delle autorità

giudiziarie e di polizia ................................. . 136

3. Contraddittorio nella fase della iniziativa? Comunicazione dell’avvio del

procedimento ...................................... . 141

CAPITOLO 4

LE INDAGINI E L’ISTRUTTORIA: I PRINCIPI E I CONTROLLI FORMALI E “IN UFFICIO”

1. I principi generali delle indagini e della istruttoria tributaria, il principio di legalità

e il “consenso informato” del contribuente ..................... . 145

2. La competenza territoriale degli Uffici ........................ . 149

3. I controlli automatizzati nelle imposte sui redditi ................. . 153

4. I controlli formali nelle imposte sui redditi ..................... . 163

4.1. La nullità della cartella di pagamento a causa dell’omessa comunicazione di

cui all’art. 2, comma 2, del d.lgs. n. 462/1997 ............... . 166

4.2. Sulla motivazione del ruolo e della cartella emessi a seguito di liquidazione

o controllo formale della dichiarazione ................... . 168

INDICE SOMMARIO

VIII

5. I controlli automatizzati nell’imposta sul valore aggiunto e il contraddittorio

preventivo alla formazione del ruolo ......................... . 169

6. Le richieste al contribuente (inviti a comparire, a esibire atti e documenti,

questionari) ....................................... . 173

6.1. Il rifiuto di esibizione di documenti, o la dichiarazione di non possederli,

durante la fase di accesso, ispezione e verifica ............... . 181

7. Le richieste ai terzi: dati bancari (rinvio), enti pubblici, assicurativi, notai e terzi

in genere ......................................... . 184

8. La collaborazione istituzionale: la partecipazione del Comune all’accertamento . 185

9. La collaborazione tra amministrazione finanziaria, magistrature e organi ispettivi

e di vigilanza ...................................... . 186

9.1. Il segreto investigativo ............................. . 188

9.2. Il tramite necessario della Guardia di Finanza ............... . 189

9.3. Le intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, le perizie, le

rogatorie internazionali............................. . 190

9.4. Il contraddittorio sulle prove provenienti dal procedimento penale ... . 193

9.5. L’uso tributario dei verbali penali di dichiarazioni ............. . 196

9.6. L’utilizzazione della sentenza penale nel procedimento tributario: problemi attuali del giudicato............................. . 197

9.7. (Segue): la sentenza penale come prova nel procedimento tributario . . . 199

10. La cooperazione internazionale e gli strumenti di tutela.............. . 202

CAPITOLO 5

L’ISTRUTTORIA: I CONTROLLI BANCARI, I CONTROLLI SUL CAMPO E LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA E DEI DATI PERSONALI

1. I controlli bancari.................................... . 213

1.1. Premessa e procedimento ........................... . 213

1.2. L’evoluzione della disciplina sui controlli bancari ............. . 216

1.3. L’incostituzionalità parziale nei confronti dei lavoratori autonomi .... . 217

1.4. L’efficacia nel tempo della riforma del 2016 ................ . 218

1.5. I prelevamenti effettuati in attività di impresa ............... . 220

1.6. I prelevamenti effettuati in attività di lavoro autonomo .......... . 222

1.7. Prelevamenti effettuati dai piccoli imprenditori............... . 222

1.8. La rilevanza probatoria dei dati bancari. La generale utilizzabilità e valenza

probatoria dei dati bancari e il problema del contraddittorio....... . 226

1.9. La motivazione dell’accertamento bancario, i conti rilevabili e l’area di

efficacia della prova della evasione ...................... . 232

1.10. La prova contraria. La “capienza” dei conti e il c.d. onere di

riconciliazione .................................. . 235

1.11. La seconda presunzione, la presunzione di ricavi.............. . 239

1.12. La presunzione fondata sui prelevamenti e la sua dubbia ragionevolezza . 241

1.13. L’abnorme cumulo di versamenti e prelevamenti.............. . 244

1.14. Una possibile difesa del contribuente di tipo “economico-aziendale” . . . 246

INDICE SOMMARIO

IX

1.15. La prova contraria alla presunzione di ricavi. In particolare, l’indicazione

del soggetto beneficiario ............................ . 248

1.16. Ancora, in tema di contraddittorio sulla presunzione di ricavi ...... . 251

1.17. L’utilizzo dei dati e degli elementi derivanti da attività di antiriciclaggio . 252

2. Accessi, ispezioni e verifiche ............................. . 253

2.1. La nozione di accesso, ispezione e verifica ................. . 253

2.2. L’accesso nei locali “professionali” in senso lato (destinati all’esercizio di

attività commerciali, agricole, artistiche o svolgimento di arti, professioni e

lavoro autonomo, in genere) ......................... . 255

2.3. L’accesso in locali ad uso promiscuo (adibiti anche ad abitazione) ... . 258

2.4. Accertamenti tributari, segreto professionale e accessi nei locali destinati

ad arti o professioni .............................. . 260

2.5. Accesso presso le sedi di enti non commerciali, associazioni, circoli privati,

ONLUS ..................................... . 263

2.6. Accesso nei luoghi di privata dimora..................... . 263

2.7. Perquisizioni personali e apertura coattiva di casseforti e cose chiuse . . . 268

2.8. Accertamenti tributari e tutela della corrispondenza ............ . 269

2.9. L’esame e il sequestro dei documenti e la redazione del processo verbale. 271

3. La tutela della privacy e la gestione dei dati personali............... . 275

3.1. La gestione e tutela dei dati personali come interesse pubblico

indisponibile................................... . 275

3.2. L’attuazione dei tributi come fine legittimo per la gestione dei dati

personali ..................................... . 276

3.3. Gli strumenti di tutela, in particolare la tutela immediata......... . 278

CAPITOLO 6

VIOLAZIONI NELLE INDAGINI E DIFESA DEL CONTRIBUENTE (E DEI TERZI)

1. Le illegittimità istruttorie tra sanzioni, risarcimenti, tutela inibitoria e invalidità

dell’avviso di accertamento .............................. . 286

2. Illegittimità derivata dell’avviso di accertamento, inutilizzabilità delle prove irritualmente acquisite. Inutilizzabilità in sede tributaria di dati assunti illegittimamente in altri procedimenti (in particolare, le indagini penali) .......... . 287

3. I casi di inutilizzabilità: il criterio generale di selezione delle ipotesi rilevanti.

Gravità e proporzionalità ............................... . 294

4. Casistica. L’incompetenza territoriale ........................ . 296

5. Casistica. Le richieste al contribuente (inviti a comparire, a esibire atti e documenti, questionari) ................................... . 300

5.1. Collaborazione del contribuente e diritto al silenzio ............ . 302

5.2. Il diritto al silenzio nella galassia delle (deboli) garanzie procedimentali del

contribuente: la pretesa specialità del diritto tributario non esiste .... . 303

5.3. Il diritto al silenzio e la materia tributaria .................. . 307

5.4. L’interesse tutelato dal diritto al silenzio: solo in materia penale? .... . 308

5.5. L’esercizio del diritto al silenzio tra buona fede e diritti fondamentali: come

è legittimo sottrarsi alle richieste del Fisco?................. . 309

INDICE SOMMARIO

X

5.6. La zona protetta dal diritto al silenzio: anche durante le verifiche fiscali?. 310

5.7. Diritto al silenzio e sanzioni, in generale .................. . 311

5.8. Diritto al silenzio e obblighi di collaborazione del contribuente ..... . 312

5.9. Diritto al silenzio e sanzioni tributarie .................... . 316

5.10. Diritto al silenzio e accertamento induttivo ................. . 318

5.11. Diritto al silenzio e preclusioni probatorie per il contribuente che non

collabora: un assetto problematico ...................... . 320

6. Casistica. Le richieste ai terzi: enti pubblici, assicurativi, notai e terzi in genere. La

collaborazione dei Comuni .............................. . 322

7. Casistica. Le violazioni commesse nella collaborazione con magistrature e organi

di vigilanza o nella acquisizione e trasmissione di atti del procedimento penale o

dei giudizi civili, amministrativi, contabili e nei procedimenti disciplinari o davanti

a organi di garanzia................................... . 323

8. Casistica. I controlli bancari.............................. . 328

9. Casistica. Le violazioni commesse in occasione di accessi, ispezioni e verifiche . 330

9.1. Gli accessi nei locali “non di privata dimora” ............... . 330

9.2. Gli accessi in luoghi adibiti anche ad abitazione .............. . 334

9.3. Gli accessi negli studi professionali...................... . 335

9.4. Accesso nei luoghi di privata dimora..................... . 336

9.5. Perquisizioni personali e aperture coattive ................. . 337

9.6. Regole procedimentali e conseguenze delle relative violazioni ...... . 337

10. La rilevanza delle violazioni nella cooperazione internazionale tra Autorità fiscali. 342

11. Un case study. Le “liste” (Falciani, Vaduz, ecc.) .................. . 347

12. Il comportamento procedimentale del contribuente. Acquiescenza, silenzio e

consensi: presupposti, limiti ed effetti ........................ . 351

12.1. Le dichiarazioni a contenuto confessorio del contribuente: regole e

casistica ..................................... . 351

12.2. Il consenso del contribuente: funzione, limiti, caratteristiche ed efficacia. Il

problema del silenzio e della condotta acquiescente durante la verifica . . 355

12.3. Gli effetti probatori del comportamento del contribuente durante la

verifica e gli effetti sulla attribuzione delle spese processuali ....... . 361

13. L’effettività della tutela nell’istruttoria tributaria: una tutela inibitoria? ..... . 363

14. La tutela dei terzi coinvolti nell’accertamento. Premessa ............. . 369

15. Fondamento e limiti del coinvolgimento del terzo nell’accertamento. Premessa . 370

16. Le ipotesi legislative di coinvolgimento del terzo nell’accertamento ....... . 371

17. Gli effetti della omessa collaborazione del terzo .................. . 374

18. Coinvolgimento dei terzi negli accessi tributari: i vizi valorizzabili e le forme di

tutela. La portata delle autorizzazioni ........................ . 375

19. (Segue): rilevanza delle violazioni nei confronti del terzo e gli effetti della

acquiescenza ....................................... . 376

20. (Segue): le garanzie dello Statuto del contribuente e i terzi. Il problema del

contraddittorio ..................................... . 377

21. (Segue): accertamento presso terzi e tutela del segreto professionale. Gli accessi

presso le banche .................................... . 379

22. (Segue): l’attività ispettiva e il Garante del contribuente.............. . 380

INDICE SOMMARIO

XI

Parte Terza

LE PROVE NELL’ACCERTAMENTO E I METODI DI ACCERTAMENTO

CAPITOLO 7

I METODI DI ACCERTAMENTO IN GENERALE: INTRODUZIONE E CRITERI DI CLASSIFICAZIONE

1. L’accertamento tributario come giudizio sul fatto: l’importanza secondaria delle

“norme” ......................................... . 385

1.1. (Segue): i limiti dell’insindacabilità di scelta dell’ufficio del metodo di

accertamento .................................. . 387

2. I “tipi” di accertamento: i criteri di classificazione e le categorie......... . 390

3. Introduzione alle diverse metodologie di accertamento .............. . 394

4. La valutazione degli elementi presuntivi e il contraddittorio preventivo con il

contribuente ....................................... . 397

CAPITOLO 8

GLI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI: CONSIDERAZIONI OPERATIVE GENERALI

1. La natura delle presunzioni semplici ......................... . 399

2. Presunzioni semplici e altri mezzi di prova: criteri distintivi ........... . 401

2.1. La pretesa necessità di prove documentali affermata nella prassi è priva di

fondamento, contraddittoria e dannosa ................... . 404

3. I limiti alla ammissibilità delle presunzioni semplici ................ . 408

4. Il “fatto noto” come punto di partenza delle presunzioni semplici: le presunzioni

a catena ......................................... . 412

5. Presunzioni semplici e argomenti di prova ..................... . 415

6. I requisiti di gravità, precisione e concordanza e le c.d. presunzioni

giurisprudenziali .................................... . 416

7. I requisiti di gravità, precisione e concordanza nella pratica. Parametri operativi. 422

8. La deroga alla gravità, precisione e concordanza: le c.d. presunzioni

semplicissime ...................................... . 427

9. Presunzioni semplici e difesa del contribuente. Equivoci terminologici e pratici sul

concetto di “prova contraria” ............................. . 434

10. (Segue): il contraddittorio nelle presunzioni semplici. La motivazione (rinvio) . . 438

11. Casi pratici di valutazione di elementi presuntivi. Limiti di applicazione .... . 443

11.1. Prova e periodi di imposta diversi ...................... . 444

11.2. La presunzione semplice quale prova contraria (del contribuente) di un

accertamento basato su di una presunzione legale ............. . 446

11.3. Il valore delle “dichiarazioni” di parte e di terzi .............. . 447

11.4. Divieti all’uso di presunzioni: la presunzione sull’utilizzo, ai fini delle

imposte sui redditi, del valore determinato per l’imposta di registro e le

rettifiche della contabilità ........................... . 448

INDICE SOMMARIO

XII

CAPITOLO 9

I METODI DI ACCERTAMENTO

1. La natura delle norme sui metodi di accertamento. Considerazioni introduttive . 452

2. L’accertamento “ordinario” a carico delle persone fisiche............. . 453

2.1. Casistica. La (inesistente) presunzione legale di distribuzione degli utili

occulti della società di capitali a ristretta base ............... . 455

2.1.1. La ristretta base e l’accertamento a carico della società..... . 458

2.1.2. Una inversione dell’onere della prova inesistente (cenni) .... . 460

2.1.3. Equivoci sul regime di tassazione di società di capitali e soci . . 463

2.1.4. Le interferenze tra i procedimenti e i giudizi a carico della società

e soci (litisconsorzio, pregiudizialità, giudicato, prova, ecc.) . . . 464

2.1.5. Le strategie di difesa del socio ................... . 468

2.1.5.1. Sussistenza di un utile .................. . 469

2.1.5.2. Carattere occulto dell’utile e doppia imposizione . . . 469

2.1.5.3. Prova della distribuzione ................ . 471

2.1.5.4. Provvista distribuibile, potere di distribuzione e verosimiglianza di distribuzione ............... . 473

2.1.6. Presunzione di distribuzione e imposta sostitutiva sui dividendi. 474

2.2. La presunzione di fruttuosità dei capitali investiti ............. . 476

3. (Segue): l’accertamento sintetico. Considerazioni generali ............. . 477

4. (Segue): l’accertamento sintetico. Aspetti operativi ................. . 481

4.1. Inquadramento generale ed evoluzione della normativa .......... . 481

4.2. Il redditometro in generale nella formulazione originale ......... . 482

4.3. L’incremento patrimoniale........................... . 484

4.4. Scostamento tra reddito dichiarato e accertato ............... . 484

4.5. Oneri deducibili ................................ . 486

4.6. Contraddittorio preventivo .......................... . 486

4.7. Retroattività (o meglio efficacia nel tempo) dei coefficienti di capacità

contributiva ................................... . 486

4.8. Il “nuovo” accertamento sintetico ...................... . 488

4.9. L’applicazione nel tempo della nuova disciplina dell’accertamento sintetico. 491

4.10. Iter procedurale................................. . 492

4.11. Lo scostamento tra il reddito complessivo accertabile e quello dichiarato. 493

4.12. La tipologia fiscale di famiglia ........................ . 496

4.13. Le spese presenti in banche dati ....................... . 496

4.14. Il fitto figurativo ................................ . 497

4.15. Gli incrementi patrimoniali e la provvista della spesa ........... . 498

4.16. L’applicazione del redditometro: l’individuazione degli indici, la loro

efficacia probatoria nel tempo rispetto ai periodi di imposta, la quantificazione della spesa, del reddito, lo scostamento dal dichiarato ...... . 503

5. (Segue): la natura giuridica di presunzione semplice o legale dell’accertamento

sintetico e, in particolare, del c.d. redditometro .................. . 508

5.1. (Segue): il redditometro è un accertamento standardizzato? Conclusioni

sulla natura dello strumento.......................... . 517

INDICE SOMMARIO

XIII

5.2. (Segue): il contraddittorio sull’accertamento sintetico e sul redditometro.

Gli effetti della sua omissione e gli effetti della mancata o negligente

partecipazione del contribuente........................ . 525

5.3. Redditometro e statuto dei diritti del contribuente............. . 529

5.4. Ricapitolando: la difesa del contribuente contro l’accertamento sintetico e

il redditometro ................................. . 530

5.5. Alcune residue criticità: la approssimazione dei risultati.......... . 536

5.6. (Segue): la dubbia legittimità della scelta e valutazione di alcuni beni indice:

autovetture e abitazioni ............................ . 537

5.7. Possibili profili di illegittimità costituzionale ................ . 539

5.7.1. L’art. 47 Cost............................. . 539

5.7.2. Il procedimento giurisdizionale e gli artt. 24 e 111 Cost .... . 540

5.7.3. Il potere del giudice ......................... . 542

6. L’accertamento della interposizione di persona: la persistente ed erronea confusione

tra inesistenza e abusività e la coerenza del sistema normativo (art. 37 d.P.R. n.

600/1973 e 10-bis Statuto del Contribuente) .................... . 542

6.1. Interposizione e “beneficiario effettivo” nei fenomeni impositivi internazionali, esterovestizione e abuso del diritto e profili applicativi...... . 550

7. L’accertamento dell’abuso del diritto ........................ . 556

7.1. La disciplina dello Statuto........................... . 558

7.2. Il contraddittorio in materia di abuso .................... . 559

7.3. (Segue): l’esclusione dell’accertamento “urgente” e termini ........ . 568

7.4. (Segue): la deduzione del vizio di omesso contraddittorio e l’inerzia del

contribuente ................................... . 575

7.5. (Segue): preclusioni per il contribuente inerte? ............... . 578

7.6. Accertamento con “apposito atto”. Considerazioni generali ....... . 579

7.7. L’avviso di accertamento antiabuso ..................... . 580

7.8. L’accertamento antiabuso e la regola dell’unicità dell’accertamento

tributario..................................... . 582

7.9. L’abuso e la motivazione dell’accertamento ................. . 585

7.10. In particolare, la motivazione dell’atto antiabuso.............. . 588

7.11. (Segue): la motivazione dell’atto antiabuso e il difetto di violazione di

diverse e specifiche disposizioni tributarie.................. . 593

7.12. L’unicità dell’accertamento antiabuso e la pluralità di tributi e periodi di

imposta...................................... . 594

7.13. Abuso, onere della prova e onere di allegazione e dimostrazione .... . 595

7.14. Abuso e difesa, considerazioni generali ................... . 600

7.15. Profili processuali e onere della prova nella prassi ............. . 602

8. Accertamento e obbligazioni solidali ......................... . 606

9. Accertamento e ritenute: la posizione di sostituto e sostituito .......... . 613

9.1. Gli obblighi del sostituto ........................... . 615

9.2. Le situazioni patologiche: omissione della ritenuta a titolo di imposta . . 616

9.3. Le situazioni patologiche: omissione della ritenuta a titolo di acconto . . 617

9.4. La pretesa solidarietà tra sostituto e sostituito: un errore concettuale . . . 618

9.5. Conflitto di interessi tra sostituto e sostituito e controversie ....... . 621

INDICE SOMMARIO

XIV

10. Gli accertamenti parziali ................................ . 624

10.1. Accertamenti parziali e strategie difensive .................. . 627

11. L’accertamento del reddito da fabbricati ...................... . 632

12. L’accertamento d’ufficio ................................ . 633

13. Gli accertamenti integrativi .............................. . 639

13.1. Gli accertamenti integrativi nella giurisprudenza .............. . 640

13.2. La sopravvenuta conoscenza ......................... . 642

13.3. Accertamenti integrativi e autotutela ..................... . 644

13.4. Casistica sugli accertamenti integrativi .................... . 647

13.5. Accertamenti di annualità diverse ...................... . 648

13.6. Integrazione di accertamenti già annullati .................. . 649

13.7. Accertamenti integrativi e nuove valutazioni di fatto o interpretazioni di

legge ....................................... . 652

14. L’avviso di recupero del credito d’imposta ..................... . 653

14.1. Crediti inesistenti, non spettanti o non ritualmente richiesti ....... . 655

14.2. Recupero e motivazione ............................ . 657

14.3. Applicazione “retroattiva” delle nuove disposizioni?............ . 657

14.4. Aspetti procedimentali e riscossione ..................... . 658

14.5. L’avviso di recupero del credito di imposta e il contraddittorio preventivo. 659

CAPITOLO 10

L’ACCERTAMENTO DEI REDDITI DETERMINATI IN BASE ALLE SCRITTURE CONTABILI

1. L’accertamento dei redditi di imprenditori e professionisti: oggetto e caratteristiche del c.d. accertamento analitico contabile .................... . 662

1.1. L’efficacia del bilancio di esercizio civilistico e delle scritture contabili . . 662

1.2. L’accertamento da sindacato sul bilancio di esercizio ........... . 670

1.2.1. Il necessitato temperamento della derivazione piena ...... . 671

1.2.2. Il sindacato sulle scelte di bilancio: i termini della questione . . 675

1.2.3. La posizione della dottrina ..................... . 677

1.2.4. Le possibili critiche ai diversi orientamenti ............ . 678

1.2.5. Il sindacato sul bilancio in tema di classificazioni ........ . 682

1.2.6. Il sindacato in tema di discrezionalità delle valutazioni ..... . 683

1.2.7. La ricerca di possibili soluzioni .................. . 685

1.2.8. L’efficacia probatoria della contabilità e del bilancio di esercizio. 686

1.2.9. La nota integrativa .......................... . 689

1.2.10. La relazione di certificazione del bilancio............. . 691

1.2.11. La valenza giuridica dei principi contabili ............ . 693

1.2.12. L’applicazione del principio contabile di riferimento ...... . 698

1.2.13. Il difetto di codificazione del principio contabile regolatore della

fattispecie ............................... . 699

1.2.14. I componenti del reddito omessi, errati o inesistenti ...... . 700

1.2.15. I componenti di reddito sospettati di abuso del diritto ..... . 700

1.2.16. I componenti negativi di reddito non disciplinati dal TUIR . . . 702

INDICE SOMMARIO

XV

1.2.17. Il recepimento fiscale dei componenti di reddito civilistico . . . 704

1.2.18. I componenti di reddito ritenuti non congrui .......... . 706

1.2.19. I riferimenti normativi dell’accertamento tributario ....... . 707

1.3. Le caratteristiche dell’accertamento contabile................ . 709

1.4. Quanto deve essere analitico l’accertamento? Che accade se non lo è? . . 713

1.5. L’accertamento contabile: ipotesi pratiche e indicazioni operative .... . 714

1.6. L’accertamento della falsità o inesattezza materiale delle voci di bilancio . 716

1.7. La cognizione delle regole contabili applicate e il controllo di merito. . . 719

1.8. Il controllo sull’osservanza dei principi generali tributari ......... . 721

1.8.1. Il principio di competenza ..................... . 721

1.8.2. Il principio di inerenza ....................... . 723

1.8.3. Il principio di imputazione a conto economico ......... . 727

1.8.4. Le regole generali di valutazione .................. . 728

1.9. La casistica concreta .............................. . 729

2. L’accertamento extracontabile: i presupposti .................... . 737

2.1. Premessa ..................................... . 737

2.2. L’accertamento tributario e i principi costituzionali a tutela del

contribuente ................................... . 740

2.3. I presupposti dell’accertamento extracontabile ............... . 743

2.4. Casistica sulla gravità delle violazioni contabili ............... . 747

2.5. L’accertamento induttivo e il comportamento antieconomico ...... . 751

2.6. L’accertamento induttivo e la contabilità parallela ............. . 754

2.7. L’accertamento induttivo rinveniente da dati di annualità di imposta

diverse ...................................... . 756

3. Il funzionamento dell’accertamento extracontabile. Le percentuali di ricarico e gli

altri strumenti applicativi ............................... . 759

3.1. Come funziona l’accertamento induttivo? .................. . 759

3.2. I dati “comunque acquisiti” .......................... . 760

3.3. Accertamento induttivo e precisione del risultato ............. . 762

3.4. Le percentuali di ricarico nell’accertamento induttivo ........... . 764

3.5. Le percentuali di ricarico nei documenti di prassi ............. . 768

3.6. Accertamento induttivo e costi di produzione (c.d. tovagliometri, ecc.). . 771

4. La difesa nell’accertamento extracontabile e il rapporto con l’accertamento

sintetico ......................................... . 773

5. (Segue): la “scelta del metodo di accertamento” da parte dell’Ufficio e le tecniche

di difesa del contribuente ............................... . 776

6. L’Ufficio può riqualificare in giudizio il proprio accertamento? ......... . 777

6.1. Focus: Accertamento analitico extracontabile e accertamento induttivo

puro. Alcune strategie di difesa ........................ . 782

7. Un caso paradigmatico: l’accertamento mediante i superati studi di settore.

Presunzioni legali o semplici? ............................. . 786

7.1. (Segue): l’attuazione dell’accertamento mediante studi di settore. Il

contraddittorio ................................. . 796

7.2. (Segue): la difesa contro gli studi di settore. Indicazioni operative .... . 803

8. Gli indici sintetici di affidabilità fiscale ....................... . 812

INDICE SOMMARIO

XVI

9. L’accertamento nei confronti di società ed enti................... . 816

9.1. Atti di imposizione e riscossione nei confronti di società estinte ..... . 823

9.2. Le società estinte prima della riforma che ha introdotto la c.d. sopravvivenza quinquennale delle società (c.d. società zombie) .......... . 825

9.3. Le società c.d. zombie ............................. . 830

9.4. Profili di dubbia costituzionalità ....................... . 831

9.5. La responsabilità dei liquidatori, soci ed ex amministratori di società

estinte ...................................... . 833

10. Atti dell’imposizione e della riscossione emessi nei confronti di associazioni non

riconosciute estinte ................................... . 839

10.1. La responsabilità tributaria del rappresentante dell’associazione non

riconosciuta ................................... . 843

11. Una fattispecie particolare. Le c.d. società non operative ............. . 846

12. L’accertamento nel consolidato fiscale nazionale .................. . 856

CAPITOLO 11

L’ACCERTAMENTO IVA, LE FRODI CAROSELLO E LE FRODI SUI COSTI

1. L’accertamento analitico nell’Iva ........................... . 862

1.1. L’accertamento analitico in genere ...................... . 862

1.2. L’accertamento analitico-induttivo ...................... . 863

1.3. L’accertamento induttivo ........................... . 864

1.4. L’accertamento parziale nell’Iva ....................... . 865

1.5. Il diritto di rivalsa dell’Iva accertata ..................... . 867

1.6. La disciplina dell’accertamento Iva ...................... . 868

1.7. Casistica ..................................... . 869

1.8. La facoltà di rettifica analitica Iva a prescindere dalla contabilità .... . 871

2. Le presunzioni di cessione e acquisto. In genere .................. . 871

2.1. Presupposto per l’applicazione delle presunzioni.............. . 873

2.2. (Segue): la presunzione di cessione ...................... . 875

2.3. (Segue): in particolare le discrasie contabili e la presunzione di cessione. Le

differenze inventariali ............................. . 878

2.4. (Segue): l’area fisica del controllo e gli oneri di Ufficio e soggetto passivo. 882

2.5. (Segue): gli effetti della presunzione ..................... . 884

2.6. (Segue): la prova contraria ........................... . 885

2.7. La presunzione di acquisto in particolare .................. . 888

2.8. I soggetti della presunzione .......................... . 890

3. La solidarietà passiva del cessionario ai fini Iva................... . 891

4. L’accertamento extracontabile (o “induttivo”) nell’Iva .............. . 894

4.1. Premessa: Iva e diritto dell’Unione Europea ................ . 894

4.2. La disciplina dell’accertamento induttivo extracontabile nell’Iva ..... . 899

4.3. I presupposti dell’accertamento induttivo Iva................ . 900

4.4. La determinazione dell’imponibile ...................... . 903

4.5. Profili particolari: le presunzioni utilizzabili, la determinazione

dell’aliquota ................................... . 903

INDICE SOMMARIO

XVII

5. Casi particolari di accertamento ai fini Iva ..................... . 906

5.1. Violazioni contabili e detrazione dell’Iva .................. . 906

5.2. Integrazione di fattura su operazioni intracomunitarie........... . 911

5.3. Ritardo nell’emissione della fattura ...................... . 913

5.4. Omessa registrazione della fattura di acquisto ............... . 914

5.5. La prevalenza della sostanza sulla forma................... . 914

5.6. Casi ulteriori: la detrazione dell’imposta, la registrazione degli acquisti e

l’omessa stampa del registro.......................... . 916

5.7. Errori formali: prova e difesa del contribuente ............... . 916

5.8. Un caso di rilievo: la violazione formale che diviene sostanziale ..... . 919

5.9. La difesa del contribuente riguardo alle sanzioni.............. . 920

5.10. Un caso esemplare risolto a favore del contribuente: la negata detrazione

dell’Iva esposta in fattura con descrizione “generica” ........... . 921

6. Le frodi sui costi e sulle operazioni passive. Inquadramento del problema ... . 923

7. Accertamento e frodi. Le frodi sui costi, in particolare le fatture per operazioni

inesistenti, la ripartizione degli oneri probatori, buona fede e diritto di difesa . . 928

7.1. Costi e Iva detraibile: onere della prova della esistenza o della inesistenza?. 928

7.2. La rilevanza e il valore “probatorio” della fattura ............. . 932

7.3. La giurisprudenza sull’onere della prova della inesistenza: una razionalizzazione di buon senso ............................. . 934

7.4. Frodi Iva tra onere della prova e onere di “contestazione argomentata” . 936

7.5. Frodi e onere di contestazione argomentata: la buona fede e imparzialità

dell’azione amministrativa ........................... . 939

7.6. Frodi, giusto procedimento e giusto processo................ . 941

8. (Segue): i “costi gonfiati” e la pretesa inerenza “quantitiva” ........... . 943

9. (Segue): le frodi da riscossione Iva e le frodi carosello............... . 949

9.1. La neutralità e la sua deroga ......................... . 950

9.2. La “diligenza del cliente” nelle frodi del fornitore: parametri operativi . . 952

9.3. Negazione della detrazione Iva e impropri riferimenti alla inesistenza delle

operazioni .................................... . 956

9.4. Negazione della detrazione e doppia imposizione: la prova dell’inadempimento del fornitore e il vantaggio del cliente ................ . 957

9.5. La responsabilità solidale del cliente ..................... . 959

9.6. Responsabilità del cliente e sanzioni in materia di Iva: un caso di “bis in

idem”? ...................................... . 961

10. Altre frodi Iva: le frodi sulle operazioni non imponibili .............. . 962

11. La contestazione dell’Iva su operazioni illecite ................... . 969

12. La c.d. violazione del principio di autonomia dei periodi di imposta ...... . 969

13. La contestazione del difetto di competenza economica del costo ........ . 971

14. Un caso particolare: la deducibilità del compenso agli amministratori non deliberato dall’assemblea o negato per difetto di congruità .............. . 974

15. La rinuncia al trattamento di fine mandato degli amministratori ......... . 984

INDICE SOMMARIO

XVIII

Parte Quarta

IL PROVVEDIMENTO DI ACCERTAMENTO

CAPITOLO 12

L’AVVISO DI ACCERTAMENTO COME PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO

1. Definizione, funzione ed effetti dell’avviso di accertamento............ . 992

2. Il contenuto dell’avviso di accertamento....................... . 998

3. I vizi degli atti impositivi: quadro normativo e sintesi ............... . 1000

4. (Segue): l’inesistenza .................................. . 1001

5. (Segue): la nullità tra previsioni espresse e principio di proporzionalità ..... . 1003

6. (Segue): l’annullabilità ................................. . 1005

7. (Segue): il vizio dell’atto tributario nella giurisprudenza di legittimità ...... . 1008

8. (Segue): il vizio di violazione del diritto europeo .................. . 1016

9. Motivazione, fondamento e prova dei provvedimenti: definizioni preliminari . . 1019

10. Le fonti della disciplina sulla motivazione, la relativa funzione e ambito di

applicazione ....................................... . 1020

11. L’inammmissibilità della c.d. “motivazione postuma” e della integrazione o

sostituzione in giudizio del fondamento dell’atto .................. . 1023

12. Motivazione, prova e diritto di difesa ........................ . 1029

13. La motivazione per relationem e gli atti richiamati ................. . 1036

14. (Segue): gli atti richiamati conosciuti dal contribuente ............... . 1037

15. (Segue): gli atti richiamati non conosciuti dal contribuente ............ . 1039

16. (Segue): la doppia valenza della motivazione per relationem e il riporto del

contenuto essenziale di un atto non conosciuto .................. . 1045

17. (Segue): la motivazione per relationem ad atti soggetti a pubblicità legale .... . 1047

18. Il difetto di motivazione quale vizio invalidante di nullità dell’atto impositivo . . 1049

19. (Segue): il difetto di motivazione dell’atto impositivo. Casi pratici ........ . 1053

20. La motivazione alternativa o perplessa ........................ . 1055

21. La motivazione a seguito di contraddittorio preventivo (rinvio) ......... . 1057

22. In particolare, gli avvisi emessi a seguito di PVC, la autonoma valutazione, il

contraddittorio endoprocedimentale e i riflessi sull’atto impositivo ....... . 1057

23. La motivazione nelle cartelle di pagamento ..................... . 1062

24. La notificazione degli atti dell’imposizione ..................... . 1065

25. Le fonti della disciplina della notificazione ..................... . 1066

26. Irregolarità, nullità e inesistenza delle notifiche................... . 1068

27. La c.d. sanatoria per raggiungimento dello scopo ................. . 1069

28. La c.d. scissione degli effetti della notifica ..................... . 1073

29. Il procedimento notificatorio: le notifiche via PEC degli atti di accertamento e

riscossione ........................................ . 1076

30. Le notifiche “analogiche”: premessa ......................... . 1082

31. La notifica a mani del destinatario o a soggetti diversi dal destinatario ..... . 1084

32. La notifica agli enti e società ............................. . 1087

33. Le notifiche all’estero ................................. . 1090

34. Le notifiche a mezzo posta, mediante ufficiale giudiziario o diretta ....... . 1093

INDICE SOMMARIO

XIX

35. La c.d. compiuta giacenza ............................... . 1097

36. La notifica agli irreperibili, nei casi di irreperibilità relativa e assoluta ..... . 1099

37. Decadenza e prescrizione in ambito tributario ................... . 1103

37.1. Il termine di decadenza in genere ...................... . 1103

37.2. Il termine finale del potere di accertamento e di liquidazione delle imposte. 1105

37.3. Il termine finale di iscrizione a ruolo delle imposte ............ . 1107

37.4. I termini relativi alle imposte locali...................... . 1108

37.5. I termini relativi alle sanzioni ......................... . 1110

37.6. Problemi applicativi circa termini di decadenza degli avvisi di accertamento delle imposte dirette e dell’IVA ...................... . 1110

37.7. Casi di riduzione del termine di decadenza per l’accertamento...... . 1111

37.8. (Segue): l’evolversi della normativa sul raddoppio del termine per

l’accertamento.................................. . 1112

37.9. (Segue): il termine di prescrizione ...................... . 1117

37.9.1. Decadenza e prescrizione dei rimborsi .............. . 1122

37.10. I termini di accertamento e la normativa emergenziale da Covid-19 ... . 1123

38. Gli atti impositivi emessi nei confronti di società estinte ............. . 1125

38.1. L’efficacia temporale della normativa sulla ultrattività delle società estinte. 1128

38.2. La cancellazione dal registro delle imprese della società di persone: è

applicabile l’art. 28? .............................. . 1129

38.3. L’estinzione (non su richiesta, ma) d’ufficio della società ......... . 1130

38.4. La portata della innovazione normativa: gli atti rientranti nell’art. 28 sono

solo quelli espressamente indicati? ...................... . 1131

38.5. I poteri dell’ex liquidatore della società cancellata ............. . 1132

38.6. (Segue): modalità e luoghi per la notificazione alla società estinta degli atti

impositivi e giudiziali.............................. . 1133

39. L’accertamento tributario e l’erede del contribuente................ . 1137

Parte Quinta

I PROCEDIMENTI SECONDARI E DI SECONDO GRADO

CAPITOLO 13

RETTIFICA DELLA DICHIARAZIONE, RAVVEDIMENTO, VOLUNTARY DISCLOSURE E AUTOTUTELA

1. L’emendabilità della dichiarazione tributaria .................... . 1147

2. Il ravvedimento operoso ................................ . 1155

2.1. La c.d. dichiarazione tardiva e il ravvedimento operoso.......... . 1158

2.2. La disciplina del ravvedimento operoso ................... . 1159

3. Voluntary disclosure................................... . 1162

4. L’autotutela tributaria ................................. . 1168

4.1. (Segue): la disciplina positiva ......................... . 1172

4.2. Autotutela e interesse pubblico ........................ . 1173

4.3. (Segue): ritiro in autotutela degli atti inoppugnabili. Il limite del giudicato. 1175

4.4. (Segue): i presupposti della autotutela. Potere vincolato o discrezionale? . 1177

INDICE SOMMARIO

XX

4.5. La procedura amministrativa e il dovere di rispondere .......... . 1180

4.6. La tutela giurisdizionale ............................ . 1184

4.7. La tutela contro l’inerzia e il silenzio sull’istanza di autotutela ...... . 1187

4.8. (Segue): la dubbia costituzionalità del sistema di tutela attualmente vigente. 1188

4.9. Un caso particolare. Autotutela e ritiro, aggiornamento e rettifica dei PVC. 1194

5. L’accertamento con adesione ............................. . 1196

Indice analitico ........................................ . 1215

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