Trasmissione dati IRAP

Trasmissione dati IRAP

La Legge n. 178/2020 ha aggiunto il comma 3-bis all’articolo 16, D.Lgs. n. 446/1997. Tale comma prevede che, allo scopo di semplificare gli adempimenti tributari dei contribuenti e le funzioni dei CAF nonché degli altri intermediari, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, entro il 31 marzo dell’anno a cui l’imposta si riferisce, debbano inviare al MEF - Dipartimento delle finanze, i dati rilevanti per la determinazione del tributo mediante l’inserimento degli stessi nell’apposita sezione del portale del federalismo fiscale, ai fini della pubblicazione nel sito informatico.

Nella Gazzetta Ufficiale 3 aprile 2021 n. 81 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 marzo 2021, contenente le disposizioni attuative in merito all’individuazione e all’invio dei dati rilevanti ai fini della determinazione dell’IRAP, da parte delle regioni e delle province autonome, al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Nello specifico, la norma in oggetto dispone che a decorrere dall’anno 2021, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano trasmettono entro il 31 marzo di ogni anno i dati rilevanti ai fini della determinazione dell’IRAP dovuta per l’anno in corso, mediante il loro inserimento in un’apposita applicazione denominata “Gestione IRAP” che, previa abilitazione, è resa disponibile nell’area riservata del portale del federalismo fiscale. In tale area riservata del portale dovranno essere compilati i campi relativi:

  • alle aliquote applicabili per le singole fattispecie;
  • alle deduzioni;
  • alle detrazioni;
  • ai crediti d’imposta;
  • alle norme nazionali e regionali di riferimento;
  • agli aiuti di Stato.

Nel caso in cui intervengano successivamente variazioni dei dati trasmessi, le regioni e le Province autonome provvederanno al reinserimento dei dati entro trenta giorni dalla data di adozione dei relativi provvedimenti modificativi.

Considerata la pubblicazione del Decreto, ormai successiva al 31 marzo 2021, non è chiaro se gli effetti della disposizione potranno già essere operativi a partire dal 2021 (dichiarazione IRAP 2022). Il mancato inserimento da parte delle Regioni e delle Province autonome nel suddetto sito informatico dei dati rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta comporta l’inapplicabilità di sanzioni e di interessi in capo al contribuente.

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