Sospensione del rimborso IVA e prestazione della garanzia: Cassazione

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Con Sentenza a Sezioni unite 31 gennaio 2020, n. 2320, la Corte di Cassazione ha stabilito che se il contribuente ha prestato la garanzia fideiussoria prevista dal D.P.R. n. 633/1972 ai fini della richiesta di rimborso IVA, l'Amministrazione non può disporre la sospensione del rimborso ex art. 23, comma 1, D.Lgs. n. 472/1997.È stato ritenuto infatti che l'Amministrazione non possa cautelarsi due volte, pur se con finalità diverse, in riferimento allo stesso credito del contribuente e cioè che essa possa emettere il provvedimento di fermo durante il periodo di vigenza della garanzia (cauzione, o fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa, che sia) prestata dal contribuente ai sensi dell'art. 38-bis, D.P.R. n. 633/1972: tale duplice cautela risulta, da una parte, ingiustificata per l'Erario, che può rivalersi sulla garanzia già prestata e a sua disposizione, ed implica, dall'altra, un carico eccessivo per il contribuente, che, oltre all'onere della prestazione della garanzia, vede il medesimo suo credito sottoposto a fermo.

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