Riconoscimento dell'indennità di 600 euro ad altri lavoratori autonomi: Decreto ministeriale

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A seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il MEF ha esteso con D.M. 30 aprile 2020, n. 10 (protocollato il 4 maggio 2020) l'indennità di euro 600 prevista per i lavoratori danneggiati dall'epidemia e non coperti da altri interventi.Tale indennità, per quanto riguarda i lavoratori autonomi, viene riconosciuta anche:ai lavoratori autonomi privi di partita IVA che siano stati titolari di contratti autonomi occasionali, dal 1° gennaio 2019 al 23 febbraio e che in tale data non ne abbiano alcuno in essere;agli incaricati di vendite a domicilio ex art. 19, D.L. n. 114/1998 con reddito annuo 2019 superiore a euro 5.000 e titolari di partita IVA.I soggetti:devono essere iscritti alla Gestione Separata alla data del 23 febbraio 2020 (i lavoratori autonomi devono avere un accredito nello stesso arco temporale di almeno un contributo mensile) enon devono essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.Alla data di presentazione della domanda non devono essere titolari di:altro contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato diverso da quello di lavoro intermittente;pensione. L'indennità, riconosciuta per il mese di marzo, è erogata dall'INPS, previa domanda, e non è soggetta a imposizione fiscale.

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