Licenziamento ritorsivo non escluso dalle ragioni economiche

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In tema di licenziamento, la Corte di Cassazione ha affermato che il carattere determinante dell'intento ritorsivo non è escluso dalla presenza di una ragione economica alla base del provvedimento di recesso.Con la Sentenza n. 808 del 16 gennaio 2020 la Corte Suprema, con giudizio di rinvio, ha sottolineato la necessità che il giustificato motivo oggettivo di licenziamento sia comprovato. La ragione economica, infatti, è da sola insufficiente se il giustificato motivo oggettivo non è integrato dalle esigenze organizzative indicate dal datore.

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