Danno biologico anche alla madre del lavoratore infortunato

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Il danno biologico per le sofferenze patite dal genitore convivente con il figlio gravemente infortunato dopo il sinistro sul lavoro deve essere liquidato, anche in via equitativa.La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 4617 pubblicata il 15 febbraio 2019, ha condannato il datore di lavoro a risarcire la madre del giovane lavoratore vittima del sinistro, perché l'infortunato scarica sul genitore angoscia e frustrazione patite dopo il grave incidente avvenuto sul lavoro.I giudici hanno determinato in via equitativa (cioè calcolato sulla base dei principi di adeguatezza e proporzione) il danno patito. La somma poteva essere anche maggiore, ma la ricorrente non ha prodotto prove sufficienti.

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