Compensazione del credito ecobonus ceduto al fornitore: Interpello

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Con Risposta ad Interpello 7 gennaio 2020, n. 1, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità per l'impresa cessionaria di utilizzare in compensazione tramite F24 un credito d'imposta ceduto da un soggetto che aveva eseguito interventi di riqualificazione sull'involucro di edifici condominiali e che aveva praticato al committente uno 'sconto' sull'importo indicato in fattura.In base all'art. 14, D.L. n. 63/2013, lo sconto riconosciuto costituisce infatti per l'impresa un credito d'imposta da utilizzare in compensazione in cinque quote annuali di uguale importo, oppure cedibile a sua volta ad un proprio fornitore.L'Agenzia ha chiarito che il credito d'imposta ceduto al fornitore può essere da quest'ultimo utilizzato per compensare altre imposte. Nel caso specifico è stato ammesso l'utilizzo in compensazione del debito per le accise sulla produzione e vendita di luce e gas, tramite modello 'F24 ACCISE'.Non è consentito tuttavia utilizzare le eccedenze a credito per accise per compensare i debiti per altre imposte e contributi.

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